Ricetta tratta dal libro Erbe fiori germogli & micro-ortaggi
di Stefano Masanti e Stefano Ciabarri – Fotografie di Cristian Tam
Ricetta tratta dal libro Erbe fiori germogli & micro-ortaggi
di Stefano Masanti e Stefano Ciabarri – Fotografie di Cristian Tam
Ricetta di Marco Pederiva – (La Stua de Marco – Soraga-TN)
dal libro Cucina di montagna – Il Trentino (a cura di Paolo Marchi)
Fotografie di Colin Dutton
Ricetta di Maurizio Vaninetti – “Osteria del Crotto” Morbegno (SO)
Tratta dal libro Cucina di montagna – Le Alpi centrali
(a cura di Paolo Marchi)
Fotografie di Stefania Sainaghi
Quando si parla di talenti in fuga si pensa sempre agli scienziati, ai ricercatori che trovano in altre nazioni la possibilità di esprimere al meglio il loro sapere.
Una categoria poco citata è quella dei cuochi, spesso nomadi più per scelta che per necessità, che hanno colto un’opportunità di lavoro e trovato in Paesi e culture lontane dall’Italia una seconda casa e un luogo dove crescere e sperimentare, dove offrire la propria creatività e dove raccogliere il valore di altre tradizioni culinarie.
Ne abbiamo intervistati alcuni perché ci raccontino la loro esperienza e anche per approfondire come viene recepita la tradizione culinaria italiana in altre parti del mondo, al di là della banale retorica fatta di pizze e spaghetti al pomodoro.
Tanta allegria e un po’ di emozione per i 37 nuovi cuochi, pasticceri e pastry chef che sabato 28 settembre, nell’Auditorium Santa Giulia di Brescia, hanno partecipato alla cerimonia di chiusura del loro percorso di formazione in CAST Alimenti. Forti delle competenze acquisite in aula e poi consolidate nei quattro mesi di tirocinio in strutture prestigiose, ora i ragazzi sono pronti ad affrontare il mondo del lavoro.