È arrivata la stagione d’oro dei panini.
Ce li portiamo in gita, in spiaggia, e li preferiamo ad un pasto completo se dobbiamo lavorare e la pausa pranzo si svolge fuori casa.
Chi sceglie un panino per un pasto veloce in piedi, per strada o seduto all’aperto, cosa cerca?
Ovviamente che il panino sia buono, realizzato con prodotti di qualità; che sia fresco, perché preparato al momento, e che, soprattutto siano freschi i suoi ingredienti.
È ora di mettere a riposo i formaggi molli e grassi, le cotolette, i salumi stagionati e ricchi di sale e le verdure conservate sott’olio.
Meglio scegliere pani friabili e croccanti che non necessitino di tostature per sprigionare la loro fragranza e poi via libera alla creatività: verdure di stagione alla piastra e cruditè, petto di pollo, fesa di tacchino, carpacci di carne e di pesce e anche qualche fettina di frutta, sì proprio la frutta saporita e colorata di stagione che è perfetta per azzardare abbinamenti avvolgenti per l’olfatto e per il palato.
E il caro vecchio panino mozzarella e pomodoro, sempre gettonato, ma un po’ demodè? Vale ancora la pena di considerarlo un must tra i panini dell’estate? Certamente, ma trattato come un club sandwich, un panino gourmet tutto nuovo. Basta poco, magari con un gambero o una vinaigrette originale, o forse un’acciughina sgocciolata e qualche foglia di tenerissimi spinaci crudi…
Per scoprire tutti i segreti su come preparare un ottimo panino ottimizzando tempi e materie prime, la nostra casa editrice suggerisce due libri pieni di felici ispirazioni:
Un tripudio di bontà per gli specialisti del dolce: tre monografie dedicate a temi molto specifici per chi cerca approfondimenti su singoli ingredienti e ogni aspetto del proprio lavoro.
E’ passato quasi un mezzo secolo da quando il fisico Nicholas Kurti ha presentato alla Royal Society di Oxford il suo storico saggio The Physicist in the Kitchen (Il fisico in cucina). Poco dopo, il chimico Hervé This si unì al gruppo di studio di Kurti e, con gli anni, il suo termine per l’insieme delle loro indagini – molecular gastronomy – è …
Ogni anno facciamo di tutto per comunicare ai nostri clienti quanto sia importante fare gli ordini in modo tempestivo per garantire la consegna per Natale. Inevitabilmente, il giorno 22 o 23 dicembre riceviamo telefonate di persone convinte che possiamo compiere un miracolo, magari con l’aiuto di una slitta e qualche renna.
Fresco come un panino
È arrivata la stagione d’oro dei panini.
Ce li portiamo in gita, in spiaggia, e li preferiamo ad un pasto completo se dobbiamo lavorare e la pausa pranzo si svolge fuori casa.
Chi sceglie un panino per un pasto veloce in piedi, per strada o seduto all’aperto, cosa cerca?
Ovviamente che il panino sia buono, realizzato con prodotti di qualità; che sia fresco, perché preparato al momento, e che, soprattutto siano freschi i suoi ingredienti.
È ora di mettere a riposo i formaggi molli e grassi, le cotolette, i salumi stagionati e ricchi di sale e le verdure conservate sott’olio.
Meglio scegliere pani friabili e croccanti che non necessitino di tostature per sprigionare la loro fragranza e poi via libera alla creatività: verdure di stagione alla piastra e cruditè, petto di pollo, fesa di tacchino, carpacci di carne e di pesce e anche qualche fettina di frutta, sì proprio la frutta saporita e colorata di stagione che è perfetta per azzardare abbinamenti avvolgenti per l’olfatto e per il palato.
E il caro vecchio panino mozzarella e pomodoro, sempre gettonato, ma un po’ demodè? Vale ancora la pena di considerarlo un must tra i panini dell’estate? Certamente, ma trattato come un club sandwich, un panino gourmet tutto nuovo. Basta poco, magari con un gambero o una vinaigrette originale, o forse un’acciughina sgocciolata e qualche foglia di tenerissimi spinaci crudi…
Per scoprire tutti i segreti su come preparare un ottimo panino ottimizzando tempi e materie prime, la nostra casa editrice suggerisce due libri pieni di felici ispirazioni:
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E’ iniziato il conto alla rovescia
Ogni anno facciamo di tutto per comunicare ai nostri clienti quanto sia importante fare gli ordini in modo tempestivo per garantire la consegna per Natale. Inevitabilmente, il giorno 22 o 23 dicembre riceviamo telefonate di persone convinte che possiamo compiere un miracolo, magari con l’aiuto di una slitta e qualche renna.
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