È arrivata la stagione d’oro dei panini.
Ce li portiamo in gita, in spiaggia, e li preferiamo ad un pasto completo se dobbiamo lavorare e la pausa pranzo si svolge fuori casa.
Chi sceglie un panino per un pasto veloce in piedi, per strada o seduto all’aperto, cosa cerca?
Ovviamente che il panino sia buono, realizzato con prodotti di qualità; che sia fresco, perché preparato al momento, e che, soprattutto siano freschi i suoi ingredienti.
È ora di mettere a riposo i formaggi molli e grassi, le cotolette, i salumi stagionati e ricchi di sale e le verdure conservate sott’olio.
Meglio scegliere pani friabili e croccanti che non necessitino di tostature per sprigionare la loro fragranza e poi via libera alla creatività: verdure di stagione alla piastra e cruditè, petto di pollo, fesa di tacchino, carpacci di carne e di pesce e anche qualche fettina di frutta, sì proprio la frutta saporita e colorata di stagione che è perfetta per azzardare abbinamenti avvolgenti per l’olfatto e per il palato.
E il caro vecchio panino mozzarella e pomodoro, sempre gettonato, ma un po’ demodè? Vale ancora la pena di considerarlo un must tra i panini dell’estate? Certamente, ma trattato come un club sandwich, un panino gourmet tutto nuovo. Basta poco, magari con un gambero o una vinaigrette originale, o forse un’acciughina sgocciolata e qualche foglia di tenerissimi spinaci crudi…
Per scoprire tutti i segreti su come preparare un ottimo panino ottimizzando tempi e materie prime, la nostra casa editrice suggerisce due libri pieni di felici ispirazioni:
Cioccolatini? Champagne? Fiori? Quando si riceve un invito a cena, ci si pone sempre il problema di non presentarsi a mani vuote e di non essere troppo banali e convenzionali nella scelta di un piccolo presente.
I meno giovani ricorderanno sicuramente i tanti film in bianco e nero degli anni ’50 con Aldo Fabrizi e Ave Ninchi che raccontavano le domeniche in spiaggia degli italiani appena usciti dalla guerra, con pochi soldi in tasca e una gran voglia di tornare alla vita spensierata.
Quarta puntata della nostra guida per chi desiderasse proporre il proprio progetto a una casa editrice. Non tutte le case editrici gradiscono ricevere proposte non sollecitate e proprio per questo motivo non tutti risponderanno a tali invii. Spesso la loro disponibilità la si può dedurre dalla reperibilità delle informazioni utili per l’indirizzamento. Se il sito …
Fresco come un panino
È arrivata la stagione d’oro dei panini.
Ce li portiamo in gita, in spiaggia, e li preferiamo ad un pasto completo se dobbiamo lavorare e la pausa pranzo si svolge fuori casa.
Chi sceglie un panino per un pasto veloce in piedi, per strada o seduto all’aperto, cosa cerca?
Ovviamente che il panino sia buono, realizzato con prodotti di qualità; che sia fresco, perché preparato al momento, e che, soprattutto siano freschi i suoi ingredienti.
È ora di mettere a riposo i formaggi molli e grassi, le cotolette, i salumi stagionati e ricchi di sale e le verdure conservate sott’olio.
Meglio scegliere pani friabili e croccanti che non necessitino di tostature per sprigionare la loro fragranza e poi via libera alla creatività: verdure di stagione alla piastra e cruditè, petto di pollo, fesa di tacchino, carpacci di carne e di pesce e anche qualche fettina di frutta, sì proprio la frutta saporita e colorata di stagione che è perfetta per azzardare abbinamenti avvolgenti per l’olfatto e per il palato.
E il caro vecchio panino mozzarella e pomodoro, sempre gettonato, ma un po’ demodè? Vale ancora la pena di considerarlo un must tra i panini dell’estate? Certamente, ma trattato come un club sandwich, un panino gourmet tutto nuovo. Basta poco, magari con un gambero o una vinaigrette originale, o forse un’acciughina sgocciolata e qualche foglia di tenerissimi spinaci crudi…
Per scoprire tutti i segreti su come preparare un ottimo panino ottimizzando tempi e materie prime, la nostra casa editrice suggerisce due libri pieni di felici ispirazioni:
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