Capita di rimanere in città nel mese di agosto. Tra i tanti svantaggi che questo comporta, sicuramente però questa è la condizione ideale per riallacciare qualche rapporto con persone che nei mesi lavorativi abbiamo potuto frequentare magari solo in maniera virtuale via mail e social.
Vedersi di persona sembra essere diventato un privilegio raro e quindi se prepariamo una di queste situazioni, trattiamola con la dovuta cura per ricordarla, e farla ricordare come una bella serata.
Che la terrazza, o il spazio “open air” sia grande o piccolo non è importante, si dovrà soltanto calibrare il numero degli invitati in relazione ad esso.
Quello che si deve tener presente principalmente è che i gli ospiti come priorità avranno quella della nostra presenza e di poter passare una serata piacevole.
Quindi sono principalmente due le attenzioni che dobbiamo porre all’organizzazione della cena per la sua migliore riuscita:
1. che non sia una cena troppo pretenziosa da nessun punto di vista in modo che gli ospiti si sentano sempre a proprio agio;
2. che l’organizzazione del menu non preveda nostre improvvise e frequenti sparizioni.
Per fare che questo avvenga ecco un piccolo compendio di consigli e il suggerimento per la consultazione di una manciata di libri che aiuteranno a lasciare a bocca aperta gli ospiti senza affaccendarci eccessivamente.
Sarà sicuramente apprezzato se la tavola sarà imbandita con gusto, ma senza vettovaglie troppo impegnative recuperando semplici caraffe, tovagliato bianco lineare, bicchieri da acqua capienti di gusto un po’ retrò e qualche dettaglio un po’ ricercato che potrà essere costituito da originali segnaposto realizzati con materiali naturali o dal recupero dei portatovaglioli di famiglia, o di cestini per il pane utilizzando contenitori nati magari per altri utilizzi.
La serata sarà di più semplice gestione se la cena si svolgerà inizialmente in piedi, in modo da consentire agli ospiti di muoversi e fare due chiacchiere a gruppetti e favorendo il libero movimento predisponendo vari piani d’appoggio per piattini e bicchieri e molti punti seduta di vario genere. Vanno bene anche le sedie da giardino in ferro, mescolate ad altre di legno, qualche seduta in rattan, e così via.
Così liberamente si possono servire aperitivi, antipasti, finger food insalate di riso e di pasta ecc… e riservare la seduta a tavola per l’unica portata “calda” della cena che potrà essere costituita da un pesce al sale, un roastbeef con contorni, un cous cous, o qualche altro piatto unico che non implichi un perfetto tempismo di servizio come lo richiederebbe un risotto, una frittura o un soufflé. Antipasti, finger food e insalate si possono preparare in anticipo sistemandoli su piani d’appoggio in modo che gli ospiti ai servano autonomamente. Il piatto caldo potrà essere preparato anch’esso in anticipo e semplicemente ravvivato all’ultimo momento in modo che la nostra sparizione in cucina sia una soltanto nel corso della serata e duri pochi minuti.
Per i dessert affidiamoci a dolci in bicchieri già pronti e posti in frigorifero, o sorbetti e gelati, meglio se fatti in casa.
Una buona organizzazione unita alla fortuna di riuscire a scegliere una serata serena e non afosa, garantiranno un grande successo.
Quando si parla di marketing editoriale ci si riferisce, generalmente, alle metodologie di vendita degli editori. Esiste però un secondo significato di questo termine, vale a dire fare marketing attraverso l’editoria da parte di aziende produttrici di beni di consumo e di attrezzature, con il quale la nostra casa editrice si è molte volte confrontata e negli anni …
Ogni anno facciamo di tutto per comunicare ai nostri clienti quanto sia importante fare gli ordini in modo tempestivo per garantire la consegna per Natale. Inevitabilmente, il giorno 22 o 23 dicembre riceviamo telefonate di persone convinte che possiamo compiere un miracolo, magari con l’aiuto di una slitta e qualche renna.
Le case che amiamo contengono oggetti raccolti nel tempo. Ereditati, ricevuti in dono o accumulati in una vita di viaggi o frequentazioni di mercatini e antiquari, i pezzi che conferiscono una vera personalità, che dicono “casa” nel modo più intimo sono quelli scelti con gioia e conservati perché “raccontano” momenti particolari.
La classica doppia vetrina di vaschette gelato, una dedicata ai vari gusti di creme e cioccolati, panne e variegati e l’altra tutta colorata che propone i tanti gusti di frutta, non sono più le uniche a troneggiare nelle migliori gelaterie artigianali italiane.
Metti una sera a cena… in terrazza
Capita di rimanere in città nel mese di agosto. Tra i tanti svantaggi che questo comporta, sicuramente però questa è la condizione ideale per riallacciare qualche rapporto con persone che nei mesi lavorativi abbiamo potuto frequentare magari solo in maniera virtuale via mail e social.
(foto di Francesca Moscheni da Tavole d’Autore)
Vedersi di persona sembra essere diventato un privilegio raro e quindi se prepariamo una di queste situazioni, trattiamola con la dovuta cura per ricordarla, e farla ricordare come una bella serata.
Che la terrazza, o il spazio “open air” sia grande o piccolo non è importante, si dovrà soltanto calibrare il numero degli invitati in relazione ad esso.
Quello che si deve tener presente principalmente è che i gli ospiti come priorità avranno quella della nostra presenza e di poter passare una serata piacevole.
Quindi sono principalmente due le attenzioni che dobbiamo porre all’organizzazione della cena per la sua migliore riuscita:
1. che non sia una cena troppo pretenziosa da nessun punto di vista in modo che gli ospiti si sentano sempre a proprio agio;
2. che l’organizzazione del menu non preveda nostre improvvise e frequenti sparizioni.
Per fare che questo avvenga ecco un piccolo compendio di consigli e il suggerimento per la consultazione di una manciata di libri che aiuteranno a lasciare a bocca aperta gli ospiti senza affaccendarci eccessivamente.
Sarà sicuramente apprezzato se la tavola sarà imbandita con gusto, ma senza vettovaglie troppo impegnative recuperando semplici caraffe, tovagliato bianco lineare, bicchieri da acqua capienti di gusto un po’ retrò e qualche dettaglio un po’ ricercato che potrà essere costituito da originali segnaposto realizzati con materiali naturali o dal recupero dei portatovaglioli di famiglia, o di cestini per il pane utilizzando contenitori nati magari per altri utilizzi.
La serata sarà di più semplice gestione se la cena si svolgerà inizialmente in piedi, in modo da consentire agli ospiti di muoversi e fare due chiacchiere a gruppetti e favorendo il libero movimento predisponendo vari piani d’appoggio per piattini e bicchieri e molti punti seduta di vario genere. Vanno bene anche le sedie da giardino in ferro, mescolate ad altre di legno, qualche seduta in rattan, e così via.
Così liberamente si possono servire aperitivi, antipasti, finger food insalate di riso e di pasta ecc… e riservare la seduta a tavola per l’unica portata “calda” della cena che potrà essere costituita da un pesce al sale, un roastbeef con contorni, un cous cous, o qualche altro piatto unico che non implichi un perfetto tempismo di servizio come lo richiederebbe un risotto, una frittura o un soufflé. Antipasti, finger food e insalate si possono preparare in anticipo sistemandoli su piani d’appoggio in modo che gli ospiti ai servano autonomamente. Il piatto caldo potrà essere preparato anch’esso in anticipo e semplicemente ravvivato all’ultimo momento in modo che la nostra sparizione in cucina sia una soltanto nel corso della serata e duri pochi minuti.
Per i dessert affidiamoci a dolci in bicchieri già pronti e posti in frigorifero, o sorbetti e gelati, meglio se fatti in casa.
Una buona organizzazione unita alla fortuna di riuscire a scegliere una serata serena e non afosa, garantiranno un grande successo.
Ecco un elenco di libri preziosi per catturare idee originali e di facile realizzazione:
Tavole d’autore; Stuzzichini, lecca-lecca & Co; Piccoli cucchiai all’italiana; Finger food in festa; Happy hour; Il cocktail ben vestito; Finger food; Rosso Pomodoro; Tutta un’altra insalata; Insalate 30 idee per tutto l’anno; Spirali di verdure & frutta; Heinz Beck Pasta; Bicchieri tutta freschezza; Gelati, sorbetti e dolci ghiacciati.
Related Posts
Fare marketing con un libro
Quando si parla di marketing editoriale ci si riferisce, generalmente, alle metodologie di vendita degli editori. Esiste però un secondo significato di questo termine, vale a dire fare marketing attraverso l’editoria da parte di aziende produttrici di beni di consumo e di attrezzature, con il quale la nostra casa editrice si è molte volte confrontata e negli anni …
E’ iniziato il conto alla rovescia
Ogni anno facciamo di tutto per comunicare ai nostri clienti quanto sia importante fare gli ordini in modo tempestivo per garantire la consegna per Natale. Inevitabilmente, il giorno 22 o 23 dicembre riceviamo telefonate di persone convinte che possiamo compiere un miracolo, magari con l’aiuto di una slitta e qualche renna.
Meglio del nuovo? In Bibliotheca si scopre che ogni collezione racconta una storia
Le case che amiamo contengono oggetti raccolti nel tempo. Ereditati, ricevuti in dono o accumulati in una vita di viaggi o frequentazioni di mercatini e antiquari, i pezzi che conferiscono una vera personalità, che dicono “casa” nel modo più intimo sono quelli scelti con gioia e conservati perché “raccontano” momenti particolari.
Gelato sì, ma salato e dall’antipasto al dolce
La classica doppia vetrina di vaschette gelato, una dedicata ai vari gusti di creme e cioccolati, panne e variegati e l’altra tutta colorata che propone i tanti gusti di frutta, non sono più le uniche a troneggiare nelle migliori gelaterie artigianali italiane.