Un proverbio identifica la fame come la migliore delle salse. C’è sicuramente un nocciolo di verità in questa massima, ma in Bibliotheca siamo un po’ più goderecci.
Le salse sono il tema di uno dei nostri libri più venduti, un titolo intramontabile sia per la sua organizzazione impeccabile sia per la varietà dei suoi contenuti. Chi meglio di uno chef francese per inquadrare questo soggetto? Il grande Michel Roux classifica, chiarisce, raccoglie le attrezzature e poi dà il via alle casseruole danzanti. Presenta ben 200 salse, classiche e non, molte rielaborate in sintonia con i gusti moderni più leggeri.
Una salsa ben azzeccata può trasformare gli avanzi in prelibatezze o aggiungere un non so che ad un piatto non proprio originalissimo, ma come puntualizza l’autore, non deve mai mascherare le pietanze. Suggerisce inoltre “Servite solo una salsa importante per pasto e mantenere le altre più semplici e leggere. Evitate di proporre una salsa troppo forte e sostanziosa all’inizio del pasto”. Conclude con un paragone inaspettato: “Preparare una salsa è un’arte come miscelare un cocktail”. L’equilibrio è essenziale. Bisogna quindi essere molto precisi e prudenti con le dosi. Con un maestro come Roux, è difficile sbagliare.
Passata la moda dei pasticcieri improvvisati pronti ad impacchettare qualsiasi cosa in pasta di zucchero color pastello, i professionisti riescono a far apprezzare ancora di più la loro maestria.
Ogni anno facciamo di tutto per comunicare ai nostri clienti quanto sia importante fare gli ordini in modo tempestivo per garantire la consegna per Natale. Inevitabilmente, il giorno 22 o 23 dicembre riceviamo telefonate di persone convinte che possiamo compiere un miracolo, magari con l’aiuto di una slitta e qualche renna.
In Italia escono ogni anno centinaia di libri di cucina. Sono davvero un numero considerevole di pubblicazioni, ma non sono un po’ troppe? Forse può sembrare contraddittorio che a porsi la domanda sia una casa editrice che è nata proprio con lo scopo di pubblicare ricettari e che ha fatto di questa specializzazione la propria …
Conosciamo diversi cuochi con il pallino del collezionismo: da Romano Tamani con le sue magnifiche zuppiere ad Agata Parisella con le sue eleganti teiere. Ovviamente, non tutti i cuochi e pasticcieri cedono al fascino degli oggetti legati al proprio lavoro, ma la tentazione rimane alta per diversi motivi.
In tutte le salse
Un proverbio identifica la fame come la migliore delle salse. C’è sicuramente un nocciolo di verità in questa massima, ma in Bibliotheca siamo un po’ più goderecci.
Le salse sono il tema di uno dei nostri libri più venduti, un titolo intramontabile sia per la sua organizzazione impeccabile sia per la varietà dei suoi contenuti. Chi meglio di uno chef francese per inquadrare questo soggetto? Il grande Michel Roux classifica, chiarisce, raccoglie le attrezzature e poi dà il via alle casseruole danzanti. Presenta ben 200 salse, classiche e non, molte rielaborate in sintonia con i gusti moderni più leggeri.
Una salsa ben azzeccata può trasformare gli avanzi in prelibatezze o aggiungere un non so che ad un piatto non proprio originalissimo, ma come puntualizza l’autore, non deve mai mascherare le pietanze. Suggerisce inoltre “Servite solo una salsa importante per pasto e mantenere le altre più semplici e leggere. Evitate di proporre una salsa troppo forte e sostanziosa all’inizio del pasto”. Conclude con un paragone inaspettato: “Preparare una salsa è un’arte come miscelare un cocktail”. L’equilibrio è essenziale. Bisogna quindi essere molto precisi e prudenti con le dosi. Con un maestro come Roux, è difficile sbagliare.
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Passata la moda dei pasticcieri improvvisati pronti ad impacchettare qualsiasi cosa in pasta di zucchero color pastello, i professionisti riescono a far apprezzare ancora di più la loro maestria.
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Ogni anno facciamo di tutto per comunicare ai nostri clienti quanto sia importante fare gli ordini in modo tempestivo per garantire la consegna per Natale. Inevitabilmente, il giorno 22 o 23 dicembre riceviamo telefonate di persone convinte che possiamo compiere un miracolo, magari con l’aiuto di una slitta e qualche renna.
Troppi libri di cucina?
In Italia escono ogni anno centinaia di libri di cucina. Sono davvero un numero considerevole di pubblicazioni, ma non sono un po’ troppe? Forse può sembrare contraddittorio che a porsi la domanda sia una casa editrice che è nata proprio con lo scopo di pubblicare ricettari e che ha fatto di questa specializzazione la propria …
Il cuoco collezionista
Conosciamo diversi cuochi con il pallino del collezionismo: da Romano Tamani con le sue magnifiche zuppiere ad Agata Parisella con le sue eleganti teiere. Ovviamente, non tutti i cuochi e pasticcieri cedono al fascino degli oggetti legati al proprio lavoro, ma la tentazione rimane alta per diversi motivi.