Conosciamo diversi cuochi con il pallino del collezionismo: da Romano Tamani con le sue magnifiche zuppiere ad Agata Parisella con le sue eleganti teiere. Ovviamente, non tutti i cuochi e pasticcieri cedono al fascino degli oggetti legati al proprio lavoro, ma la tentazione rimane alta per diversi motivi.
Gli oggetti di uso quotidiano, con le loro piccole imperfezioni e la patina del tempo, sembrano affermare un sodalizio. Prendendoli in mano è impossibile non ricordare le persone che li hanno usati, compiendo come noi tanti gesti alla ricerca della destrezza. C’è anche l’aspetto estetico: stampi, taglieri, mattarelli, piatti, brocche, bicchieri, cavatappi, coltelli, macinini, portauova, alzate… una collezione fa presto arredamento.
I due libri che abbiamo messo in vetrina oggi non si limitano ad esaminare il collezionismo degli oggetti legati alla cucina, ma affrontano la questione più interessante di come meglio mettere in mostra le cose raccolte, qualunque esse siano. Attraverso centinaia di bellissime fotografie Collected offre suggerimenti per mettere in bellavista oggetti diversissimi, da una gigantesca collezione di piatti in vetro pressato ad una piccola raccolta di preziosi cucchiai costituiti da conchiglie.
In Visual Contrast l’approccio è un po’ più scientifico. L’autore discute gli elementi che possono determinare una presentazione armonica: forma, colore, contrasto, dimensioni, posizionamento, ecc. illustrando ciascun approccio con esempi concreti, ovvero foto di stanze dove i principi descritti vengono applicati.
Che la tua tavola sia tradizionale o estrosa, il periodo festivo offre tante occasioni per imbandire con stile. Per chi cerca ispirazione, abbiamo il libro perfetto e a chi serve il pezzo particolare per dare quel tocco in più, la nostra sezione “vintage” offre tanti spunti.
Socialmente utile. In quanti modi si può affiancare il cliente? I social media offrono sempre più soluzioni, ma il rumore delle proposte rischia di diventare assordante. In Bibliotheca preferiamo la quiete e ci teniamo che il nostro spazio (virtuale o reale) sia un luogo per curiosare in tranquillità e scegliere con tutta calma.
I meno giovani ricorderanno sicuramente i tanti film in bianco e nero degli anni ’50 con Aldo Fabrizi e Ave Ninchi che raccontavano le domeniche in spiaggia degli italiani appena usciti dalla guerra, con pochi soldi in tasca e una gran voglia di tornare alla vita spensierata.
Il cuoco collezionista
Conosciamo diversi cuochi con il pallino del collezionismo: da Romano Tamani con le sue magnifiche zuppiere ad Agata Parisella con le sue eleganti teiere. Ovviamente, non tutti i cuochi e pasticcieri cedono al fascino degli oggetti legati al proprio lavoro, ma la tentazione rimane alta per diversi motivi.
Gli oggetti di uso quotidiano, con le loro piccole imperfezioni e la patina del tempo, sembrano affermare un sodalizio. Prendendoli in mano è impossibile non ricordare le persone che li hanno usati, compiendo come noi tanti gesti alla ricerca della destrezza. C’è anche l’aspetto estetico: stampi, taglieri, mattarelli, piatti, brocche, bicchieri, cavatappi, coltelli, macinini, portauova, alzate… una collezione fa presto arredamento.
I due libri che abbiamo messo in vetrina oggi non si limitano ad esaminare il collezionismo degli oggetti legati alla cucina, ma affrontano la questione più interessante di come meglio mettere in mostra le cose raccolte, qualunque esse siano. Attraverso centinaia di bellissime fotografie Collected offre suggerimenti per mettere in bellavista oggetti diversissimi, da una gigantesca collezione di piatti in vetro pressato ad una piccola raccolta di preziosi cucchiai costituiti da conchiglie.
In Visual Contrast l’approccio è un po’ più scientifico. L’autore discute gli elementi che possono determinare una presentazione armonica: forma, colore, contrasto, dimensioni, posizionamento, ecc. illustrando ciascun approccio con esempi concreti, ovvero foto di stanze dove i principi descritti vengono applicati.
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Che la tua tavola sia tradizionale o estrosa, il periodo festivo offre tante occasioni per imbandire con stile. Per chi cerca ispirazione, abbiamo il libro perfetto e a chi serve il pezzo particolare per dare quel tocco in più, la nostra sezione “vintage” offre tanti spunti.
Quattro modi per seguirci dove, come e quando preferisci tu
Socialmente utile. In quanti modi si può affiancare il cliente? I social media offrono sempre più soluzioni, ma il rumore delle proposte rischia di diventare assordante. In Bibliotheca preferiamo la quiete e ci teniamo che il nostro spazio (virtuale o reale) sia un luogo per curiosare in tranquillità e scegliere con tutta calma.
Cibi da spiaggia
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