C’è un rinnovato interesse nel pane, il cibo semplice per antonomasia, il nutrimento più basilare e comune. E’ il risultato di un movimento generale che vorrebbe ricercare la salute in una nutrizione più genuina oppure una reazione all’aspetto teatrale e competitivo che la televisione vorrebbe conferire alla cucina?
Qualunque sia la matrice del fenomeno, il 2015 ha visto una crescita di titoli nostalgici per un pane di altri tempi: un pane fatto con lievito madre, con farine non raffinate, con i tempi di lievitazione naturali e non forzati.
Il consumatore più informato spinge anche i professionisti del pane ad aggiustare il tiro. Anche per loro è stato un anno di ricerca e ripensamenti.
Nell’insieme questi titoli esprimono un desiderio per qualcosa che la spettacolarizzazione della cucina sta cancellando. Sono un piccolo segnale di un’inversione di tendenza? Si può solo sperare.
Nessuno può rimanere del tutto indifferente al piacere che si prova passando davanti ad una panetteria che emana un profumo delicato, leggermente inebriante e inequivocabile che rasserena i pensieri: quello del pane fragrante. Tuttavia non sempre il pane che si trova generalmente in commercio è di prima qualità e oggi sono tornati in molti a …
“Mangiate cibo vero. Con moderazione. Soprattutto, mangiate vegetali.” Con queste parole il grande studioso delle abitudini alimentari moderne, Michael Pollan, ha offerto il suo consiglio per combattere i tanti problemi che affliggono la salute dell’uomo e del pianeta.
Il mondo della ristorazione non conosce tregua. Ogni anno si affermano nuovi trend, elaborazioni in continua evoluzione sia in cucina, che sulla tavola.
Chi non vorrebbe entrare in un mondo dove tutto è concepito per deliziare i sensi? Il bellissimo libro dedicato all’art de la table chez Valentino invita il lettore a condividere una passione per la bellezza espressa nell’arredamento, nel cibo e nello squisito piacere di offrire ospitalità.
Il pane rivalutato
C’è un rinnovato interesse nel pane, il cibo semplice per antonomasia, il nutrimento più basilare e comune. E’ il risultato di un movimento generale che vorrebbe ricercare la salute in una nutrizione più genuina oppure una reazione all’aspetto teatrale e competitivo che la televisione vorrebbe conferire alla cucina?
Qualunque sia la matrice del fenomeno, il 2015 ha visto una crescita di titoli nostalgici per un pane di altri tempi: un pane fatto con lievito madre, con farine non raffinate, con i tempi di lievitazione naturali e non forzati.
Il consumatore più informato spinge anche i professionisti del pane ad aggiustare il tiro. Anche per loro è stato un anno di ricerca e ripensamenti.
Nell’insieme questi titoli esprimono un desiderio per qualcosa che la spettacolarizzazione della cucina sta cancellando. Sono un piccolo segnale di un’inversione di tendenza? Si può solo sperare.
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Nessuno può rimanere del tutto indifferente al piacere che si prova passando davanti ad una panetteria che emana un profumo delicato, leggermente inebriante e inequivocabile che rasserena i pensieri: quello del pane fragrante. Tuttavia non sempre il pane che si trova generalmente in commercio è di prima qualità e oggi sono tornati in molti a …
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“Mangiate cibo vero. Con moderazione. Soprattutto, mangiate vegetali.” Con queste parole il grande studioso delle abitudini alimentari moderne, Michael Pollan, ha offerto il suo consiglio per combattere i tanti problemi che affliggono la salute dell’uomo e del pianeta.
A ciascuno il suo
Il mondo della ristorazione non conosce tregua. Ogni anno si affermano nuovi trend, elaborazioni in continua evoluzione sia in cucina, che sulla tavola.
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Chi non vorrebbe entrare in un mondo dove tutto è concepito per deliziare i sensi? Il bellissimo libro dedicato all’art de la table chez Valentino invita il lettore a condividere una passione per la bellezza espressa nell’arredamento, nel cibo e nello squisito piacere di offrire ospitalità.