Essere presenti sul mercato per oltre vent’anni conferisce un po’ di prospettiva. Ci si rende conto che i movimenti sono ciclici e che quello che sembra tramontato, in realtà, si trasforma e si presenta sotto una nuova veste.
Dopo aver sentito che i libri degli chef hanno fatto il loro tempo, che i professionisti non avevano alcun interesse ad investire nell’aggiornamento e nel confronto, uno sguardo alle uscite di quest’anno forniscono un quadro un po’ diverso. Abbiamo messo in vetrina sette pubblicazioni che hanno permesso agli chef di parlare forte e chiaro ai loro colleghi. La formula certo è mutata: i testi autocelebrativi che raccontano la storia dei singoli locali e ogni vezzo dei loro fondatori hanno ceduto il passo a libri più tecnici che tendono a fornire informazioni mirate. E’ un segnale di un cambiamento di mentalità? Speriamo proprio di sì perché è solo in questi termini che i libri italiani possono competere con altri mercati. E’ solo così che si riesce ad esportare una cucina italiana aggiornata e non uno stereotipo.
Cioccolatini? Champagne? Fiori? Quando si riceve un invito a cena, ci si pone sempre il problema di non presentarsi a mani vuote e di non essere troppo banali e convenzionali nella scelta di un piccolo presente.
La tecnologia trasforma la cucina. Mentre cresce Il numero di strumenti progettati per rendere più facile, ma anche più scientifico il mestiere dello chef, lui (o lei) è spesso ambivalente nei loro confronti. Investe nel forno dell’ultima generazione, ma usa solo una frazione dei programmi. Ha un Pacojet, ma non ha mai aperto il libro d’istruzioni. E’ armato di un …
Il famoso architetto cinese Wang Shu ha dichiarato che “perdere il passato significa perdere il futuro”. Egli è infatti diventato celebre in tutto il mondo per le sue creazioni avanzatissime e modernissime realizzate sia con materiali di tradizione sia con materiali di recupero provenienti da vecchie costruzioni demolite.
Parola di chef
Essere presenti sul mercato per oltre vent’anni conferisce un po’ di prospettiva. Ci si rende conto che i movimenti sono ciclici e che quello che sembra tramontato, in realtà, si trasforma e si presenta sotto una nuova veste.
Dopo aver sentito che i libri degli chef hanno fatto il loro tempo, che i professionisti non avevano alcun interesse ad investire nell’aggiornamento e nel confronto, uno sguardo alle uscite di quest’anno forniscono un quadro un po’ diverso. Abbiamo messo in vetrina sette pubblicazioni che hanno permesso agli chef di parlare forte e chiaro ai loro colleghi. La formula certo è mutata: i testi autocelebrativi che raccontano la storia dei singoli locali e ogni vezzo dei loro fondatori hanno ceduto il passo a libri più tecnici che tendono a fornire informazioni mirate. E’ un segnale di un cambiamento di mentalità? Speriamo proprio di sì perché è solo in questi termini che i libri italiani possono competere con altri mercati. E’ solo così che si riesce ad esportare una cucina italiana aggiornata e non uno stereotipo.
Related Posts
Porta un libro a cena
Cioccolatini? Champagne? Fiori? Quando si riceve un invito a cena, ci si pone sempre il problema di non presentarsi a mani vuote e di non essere troppo banali e convenzionali nella scelta di un piccolo presente.
Evento speciale
Un incentivo per inaugurare la stagione dei regali: sconti in Bibliotheca.
Hai un approccio ambivalente verso la tecnologia che ti aiuta?
La tecnologia trasforma la cucina. Mentre cresce Il numero di strumenti progettati per rendere più facile, ma anche più scientifico il mestiere dello chef, lui (o lei) è spesso ambivalente nei loro confronti. Investe nel forno dell’ultima generazione, ma usa solo una frazione dei programmi. Ha un Pacojet, ma non ha mai aperto il libro d’istruzioni. E’ armato di un …
Il passato che ci aiuta a guardare avanti
Il famoso architetto cinese Wang Shu ha dichiarato che “perdere il passato significa perdere il futuro”. Egli è infatti diventato celebre in tutto il mondo per le sue creazioni avanzatissime e modernissime realizzate sia con materiali di tradizione sia con materiali di recupero provenienti da vecchie costruzioni demolite.