320 g di riso Carnaroli 1 cl di olio extravergine di oliva 3 cl di rum bianco 1 mazzo di menta fresca 1 cl di succo di lime 2 pezzi di scorza di limenon trattato 100 g di burro ghiacciato 40 g di bottarga ghiacciata 100 g di Grana Padano 700 g di acqua 110 g di sale 2 g di pepe
Munirsi di una casseruola che possa contenere comodamente il triplo della quantità del riso crudo. Versare l’olio extravergine di oliva, il riso e il sale. Dotarsi di una seconda casseruola, riempirla con l’acqua e portarla a bollore. Prelevare dal mazzo di menta le foglie più grandi e, avvolgendole su sé stesse, creare dei cilindri e tagliarli molto finemente dal lato corto. Posizionare la pentola con il riso sul fuoco a fiamma medio-bassa, mescolare, tostando il riso fino a che i chicchi non diventano traslucidi e, se toccati con le mani, risultano molto caldi. Sfumare con il rum e, una volta evaporato, iniziare a bagnare con l’acqua bollente. A questo punto aggiungere la chiffonade di menta tagliata in precedenza. Mescolare il riso il più delicatamente possibile, per evitare di rompere i chicchi. Proseguire la cottura per 13 minuti, aggiungendo acqua bollente poco per volta e tenendo sempre coperto il riso. Terminata la cottura, passare alla mantecatura: aggiungere il succo di lime e il burro ghiacciato, mescolare energicamente e, solo quando sarà ben assorbito, introdurre il formaggio, la scorza di lime, la bottarga grattugiate e il pepe al mulinello.
Presentazione Stendere il riso su un piatto piano, cospargere con altra buccia di lime grattugiata e terminare con piccole foglie di menta fresca.
Ricetta di Francesco Stara / Ristorante Fradis Minoris / Pula (CA) Che ruolo svolge la ricetta nella sua carta? La melanzana è la portata finale della parte salata del nostro menu degustazione vegetariano / vegano.
Ricetta e foto di Francesco Laera / Fè Ristorante / Noci (Bari) Note su tecniche di cottura e/o di conservazione Per la preparazione del piatto Il nero e il mare ho scelto, in modo insolito, di utilizzare il nero di seppia non solo per conferire il colore nero ai diversi componenti, ma anche per dare sapidità …
Risotto al mojito con bottarga
Ricetta di Stefano Masanti dal libro La dispensa dello chef – Foto di Olivier Maupas
Per 4 persone
320 g di riso Carnaroli
1 cl di olio extravergine di oliva
3 cl di rum bianco
1 mazzo di menta fresca
1 cl di succo di lime
2 pezzi di scorza di limenon trattato
100 g di burro ghiacciato
40 g di bottarga ghiacciata
100 g di Grana Padano
700 g di acqua
110 g di sale
2 g di pepe
Munirsi di una casseruola che possa contenere comodamente il triplo della quantità del riso crudo. Versare l’olio extravergine di oliva, il riso e il sale.
Dotarsi di una seconda casseruola, riempirla con l’acqua e portarla a bollore.
Prelevare dal mazzo di menta le foglie più grandi e, avvolgendole su sé stesse, creare dei cilindri e tagliarli molto finemente dal lato corto.
Posizionare la pentola con il riso sul fuoco a fiamma medio-bassa, mescolare, tostando il riso fino a che i chicchi non diventano traslucidi e, se toccati con le mani, risultano molto caldi. Sfumare con il rum e, una volta evaporato, iniziare a bagnare con l’acqua bollente. A questo punto aggiungere la chiffonade di menta tagliata in precedenza. Mescolare il riso il più delicatamente possibile, per evitare di rompere i chicchi. Proseguire la cottura per 13 minuti, aggiungendo acqua bollente poco per volta e tenendo sempre coperto il riso.
Terminata la cottura, passare alla mantecatura: aggiungere il succo di lime e il burro ghiacciato, mescolare energicamente e, solo quando sarà ben assorbito, introdurre il formaggio, la scorza di lime, la bottarga grattugiate e il pepe al mulinello.
Presentazione
Stendere il riso su un piatto piano, cospargere con altra buccia di lime grattugiata e terminare con piccole foglie di menta fresca.
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