Le case che amiamo contengono oggetti raccolti nel tempo.
Ereditati, ricevuti in dono o accumulati in una vita di viaggi o frequentazioni di mercatini e antiquari, i pezzi che conferiscono una vera personalità, che dicono “casa” nel modo più intimo sono quelli scelti con gioia e conservati perché “raccontano” momenti particolari.
Le collezioni di oggetti domestici riflettono non solo una passione per un’estetica o un periodo, ma anche un apprezzamento per quell’impulso squisitamente umano di abbellire anche gli oggetti più umili o di provare continuamente a migliorare il loro funzionamento.
Quest’anno, abbiamo assemblato tanti oggetti carichi del fascino delle cucine e delle tavole di altri tempi.
Quale miglior regalo per qualcuno che ha fatto storia con te?
Soprammobile dall’aria misteriosa o cloche protettiva per un oggetto fragile, questi imbuti antichi in vetro hanno un fascino particolare.
Queste scodelle e ciotole in legno vengono dalle zone alpine. Quelle grandi erano destinate alla lavorazione del latte, quelle piccole servivano per bere. Oggi possono servire non solo in cucina, ma anche sulla scrivania o come svuotatasche.
Gli stampi di una volta, disponibili nelle misure più varie, ci ispirano ad inventare nuove ricette, ma possono servire anche come segnaposti o essere assemblati per fare un centrotavola originale.
In origine il pique-fleur aiutava chi voleva disporre i fiori in vaso con un certo ordine e armonia. Oggi ci diverte usarlo come base per infilare i bastoncini di finger food o per custodire qualche bocciolo sulla scrivania.
Zuppiere, legumiere, teiere…. l’intera famiglia di questi contenitori un po’ panciuti si presta a nuovi usi. Il nostro amico più fantasioso infila il cellulare quand’è in ricarica. Il cavo sbuca dal foro per il mestolo e sparisce discretamente dietro un mobile.
Non nascondere la tua collezione in scatole impolverate. Tutte le raccolte possono trasformarsi in elementi di arredo di grande personalità. Questo libro offre idee per mettere in bellavista ogni tipo di “passione”, dalle carte da gioco ai macinapepe.
La tavola è una quinta, uno spazio dove ognuno può allestire una scenografia gastronomica. C’è chi lo fa con grande stile. Scopri le tavole di chi dispone gli oggetti come professione, gli stylist che preparano le tavole per le riviste, gli showroom e gli eventi.
Dallo stampo per il dolce importante al paiolo della polenta, il contenitore in rame è presente nelle cucine patrizie e del popolo da secoli. Questo libro documenta una collezione straordinaria e aiuta a capire quale sono i pezzi più rari e ricercati.
Nessuno può rimanere del tutto indifferente al piacere che si prova passando davanti ad una panetteria che emana un profumo delicato, leggermente inebriante e inequivocabile che rasserena i pensieri: quello del pane fragrante. Tuttavia non sempre il pane che si trova generalmente in commercio è di prima qualità e oggi sono tornati in molti a …
Nell’organizzazione di un menu delle feste è necessario tenere conto di come si è evoluto il gusto e di come si sono modificate le abitudini alimentari, con un occhio alla salute, uno alle ultime tendenze.
Sembra il titolo di un film, ed è proprio così, Pranzo di ferragosto, è infatti una commedia del 2008 di Gianni di Gregorio e a questa specifica giornata il cinema ha dedicato molte pellicole, tra cui film importanti come Deserto rosso di Michelangelo Antonioni, o Il sorpasso di Dino Risi, perché è storicamente una giornata …
Se ci prendiamo la briga di consultare qualche sito internet alla ricerca di dati sul numero di celiaci in Italia, difficilmente ne troveremo due con dati identici. Più o meno, oggi si stimano quasi settecentomila individui intolleranti al glutine, e anche se i dati sono un po’ disomogenei, tutte le fonti concordano nell’affermare che l’aumento …
Meglio del nuovo? In Bibliotheca si scopre che ogni collezione racconta una storia
Le case che amiamo contengono oggetti raccolti nel tempo.
Ereditati, ricevuti in dono o accumulati in una vita di viaggi o frequentazioni di mercatini e antiquari, i pezzi che conferiscono una vera personalità, che dicono “casa” nel modo più intimo sono quelli scelti con gioia e conservati perché “raccontano” momenti particolari.
Le collezioni di oggetti domestici riflettono non solo una passione per un’estetica o un periodo, ma anche un apprezzamento per quell’impulso squisitamente umano di abbellire anche gli oggetti più umili o di provare continuamente a migliorare il loro funzionamento.
Quest’anno, abbiamo assemblato tanti oggetti carichi del fascino delle cucine e delle tavole di altri tempi.
Quale miglior regalo per qualcuno che ha fatto storia con te?
Soprammobile dall’aria misteriosa o cloche protettiva per un oggetto fragile, questi imbuti antichi in vetro hanno un fascino particolare.
Queste scodelle e ciotole in legno vengono dalle zone alpine. Quelle grandi erano destinate alla lavorazione del latte, quelle piccole servivano per bere. Oggi possono servire non solo in cucina, ma anche sulla scrivania o come svuotatasche.
Gli stampi di una volta, disponibili nelle misure più varie, ci ispirano ad inventare nuove ricette, ma possono servire anche come segnaposti o essere assemblati per fare un centrotavola originale.
In origine il pique-fleur aiutava chi voleva disporre i fiori in vaso con un certo ordine e armonia. Oggi ci diverte usarlo come base per infilare i bastoncini di finger food o per custodire qualche bocciolo sulla scrivania.
Zuppiere, legumiere, teiere…. l’intera famiglia di questi contenitori un po’ panciuti si presta a nuovi usi. Il nostro amico più fantasioso infila il cellulare quand’è in ricarica. Il cavo sbuca dal foro per il mestolo e sparisce discretamente dietro un mobile.
Non nascondere la tua collezione in scatole impolverate. Tutte le raccolte possono trasformarsi in elementi di arredo di grande personalità. Questo libro offre idee per mettere in bellavista ogni tipo di “passione”, dalle carte da gioco ai macinapepe.
La tavola è una quinta, uno spazio dove ognuno può allestire una scenografia gastronomica. C’è chi lo fa con grande stile. Scopri le tavole di chi dispone gli oggetti come professione, gli stylist che preparano le tavole per le riviste, gli showroom e gli eventi.
Dallo stampo per il dolce importante al paiolo della polenta, il contenitore in rame è presente nelle cucine patrizie e del popolo da secoli. Questo libro documenta una collezione straordinaria e aiuta a capire quale sono i pezzi più rari e ricercati.
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