Seconda puntata della nostra guida per chi desiderasse proporre il proprio progetto a una casa editrice.
La casa editrice coordina tutte le professionalità (fotografi, illustratori, lettori di bozze, fotolito, stampa, ecc.) che contribuiscono alla produzione di un libro, ma ancora prima di passare a questi compiti ben precisi, deve plasmare l’idea. Deve trasformare la materia grezza dell’autore in una forma in grado di reggere la tempesta del mercato. Deve collocare correttamente il progetto in modo che sia in grado di competere. L’esecutore delle fotografie o delle illustrazioni e il loro numero, la quantità di materiale da presentare – sono solo alcuni esempi di decisioni che influiscono in modo ponderato sul prezzo finale del volume e di conseguenza sulla sua vendibilità.
Chi si presenta a una casa editrice con “tutto fatto” dimostra di non conoscere bene i ruoli. Questo tipo di autore è, in realtà, alla ricerca di uno stampatore e/o di un distributore, ma non certo di un editore. Anche l’autore che vuole sostituirsi all’editore nelle valutazioni estetiche della produzione è fuori luogo. Il più delle volte, non ha idea dei risvolti economici delle proprie scelte.
Affidarsi a un editore significa essere disposto ad accogliere la sua esperienza e il suo consiglio per fare sì che il libro incontri il mercato con più vantaggi possibili. Un concept fantastico può affondare in tanti modi: con un titolo sbagliato, con un prezzo troppo alto (o troppo basso), con food styling non adatto al target audience, con una copertina poco leggibile nei siti di e-commerce… L’autore che non è disposto a lavorare in team con altri professionisti rischia tutte le conseguenze delle più audaci imprese fai da te.
Quarta puntata della nostra guida per chi desiderasse proporre il proprio progetto a una casa editrice. Non tutte le case editrici gradiscono ricevere proposte non sollecitate e proprio per questo motivo non tutti risponderanno a tali invii. Spesso la loro disponibilità la si può dedurre dalla reperibilità delle informazioni utili per l’indirizzamento. Se il sito …
“Mangiate cibo vero. Con moderazione. Soprattutto, mangiate vegetali.” Con queste parole il grande studioso delle abitudini alimentari moderne, Michael Pollan, ha offerto il suo consiglio per combattere i tanti problemi che affliggono la salute dell’uomo e del pianeta.
Fatata, stregata, avvelenata… la mela ci accompagna fin dalla più tenera età attraverso le fiabe popolando di sensazioni e suggestioni le nostre fantasie e il nostro immaginario. Gli aneddoti e gli episodi che vedono la mela protagonista sono tantissimi, e oltre a quello più celebre e emblematico che vede la mela come inconsapevole responsabile della …
Cioccolatini? Champagne? Fiori? Quando si riceve un invito a cena, ci si pone sempre il problema di non presentarsi a mani vuote e di non essere troppo banali e convenzionali nella scelta di un piccolo presente.
Proposta editoriale 2 – Conoscere i ruoli per evitare sorprese
Seconda puntata della nostra guida per chi desiderasse proporre il proprio progetto a una casa editrice.
La casa editrice coordina tutte le professionalità (fotografi, illustratori, lettori di bozze, fotolito, stampa, ecc.) che contribuiscono alla produzione di un libro, ma ancora prima di passare a questi compiti ben precisi, deve plasmare l’idea. Deve trasformare la materia grezza dell’autore in una forma in grado di reggere la tempesta del mercato. Deve collocare correttamente il progetto in modo che sia in grado di competere. L’esecutore delle fotografie o delle illustrazioni e il loro numero, la quantità di materiale da presentare – sono solo alcuni esempi di decisioni che influiscono in modo ponderato sul prezzo finale del volume e di conseguenza sulla sua vendibilità.
Chi si presenta a una casa editrice con “tutto fatto” dimostra di non conoscere bene i ruoli. Questo tipo di autore è, in realtà, alla ricerca di uno stampatore e/o di un distributore, ma non certo di un editore. Anche l’autore che vuole sostituirsi all’editore nelle valutazioni estetiche della produzione è fuori luogo. Il più delle volte, non ha idea dei risvolti economici delle proprie scelte.
Affidarsi a un editore significa essere disposto ad accogliere la sua esperienza e il suo consiglio per fare sì che il libro incontri il mercato con più vantaggi possibili. Un concept fantastico può affondare in tanti modi: con un titolo sbagliato, con un prezzo troppo alto (o troppo basso), con food styling non adatto al target audience, con una copertina poco leggibile nei siti di e-commerce… L’autore che non è disposto a lavorare in team con altri professionisti rischia tutte le conseguenze delle più audaci imprese fai da te.
Parte 1: Fare la dovuta ricerca prima di presentarsi
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Quarta puntata della nostra guida per chi desiderasse proporre il proprio progetto a una casa editrice. Non tutte le case editrici gradiscono ricevere proposte non sollecitate e proprio per questo motivo non tutti risponderanno a tali invii. Spesso la loro disponibilità la si può dedurre dalla reperibilità delle informazioni utili per l’indirizzamento. Se il sito …
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Intramontabile mela
Fatata, stregata, avvelenata… la mela ci accompagna fin dalla più tenera età attraverso le fiabe popolando di sensazioni e suggestioni le nostre fantasie e il nostro immaginario. Gli aneddoti e gli episodi che vedono la mela protagonista sono tantissimi, e oltre a quello più celebre e emblematico che vede la mela come inconsapevole responsabile della …
Porta un libro a cena
Cioccolatini? Champagne? Fiori? Quando si riceve un invito a cena, ci si pone sempre il problema di non presentarsi a mani vuote e di non essere troppo banali e convenzionali nella scelta di un piccolo presente.