Ricetta di Andrea Costantini dal libro Una mela al giorno
Foto di Stefania Sainaghi
Preparazione: 10 minuti
Cottura: 20 minuti + il raffreddamento
Ricetta di Andrea Costantini dal libro Una mela al giorno
Foto di Stefania Sainaghi
Preparazione: 10 minuti
Cottura: 20 minuti + il raffreddamento
Cuoco senza stelle is an autobiography or perhaps a literary critic might call it a coming-of-age story because it recounts the experiences and emotions that transformed a young man into a professional chef. It’s also an open letter to those contemplating the profession. With its advice for career strategy, the book offers concrete information to those facing the hard climb to chef status.
A pantry is a sort of mirror. If you’ve ever found yourself searching for coffee in a kitchen that is not your own, you’ve undoubtedly discovered the odd sort of intimacy provoked by such exploration. A quick foray among the canned goods and the flour and you will come away with very precise information: is the cook organized or distracted, a creature of habit or a gastronomic explorer, a compulsive purchaser of jam, a faux gourmand, an organic food fanatic?
La dispensa è una specie di specchio. Basta aver cercato il caffè in casa di un amico per provare uno strano senso d’intimità. Pochi minuti frugando tra i pelati e la farina e si viene in possesso d’informazioni ben precise: è un cuoco organizzato o distratto? Un abitudinario o un esploratore? Un compratore compulsivo di marmellate? Un finto gourmand? Un salutista?
La dispensa può essere traditrice, ma anche una potente alleata. I cibi conservati permettono di creare dei pasti decorosissimi anche quando non si ha tempo di fare la spesa, ma non si dovrebbe pensare al contenuto di lattine o di pacchetti sottovuoto solo come alternativi dell’ultima ora. Costituiscono una parte troppo importante della nostra dieta. Si potrebbe sostenere che l’alimentazione moderna è ostaggio dell’industria della trasformazione e conservazione dei cibi oppure che è sorretta dalla stessa: è una questione di punti di vista. Dopotutto c’è da domandarsi: è meglio un prodotto italiano conservato con cognizione di causa o un alimento pseudofresco arrivato dall’altra parte del mondo, che è stato raccolto acerbo e ha viaggiato per più di dieci giorni? Come in tutti i casi dove la cucina e la nutrizione si incrociano con la scienza e la logistica, non ci sono risposte univoche.
Lo scopo di questa serie di post è di conoscere meglio i cibi conservati e magari, sovvertire qualche preconcetto. Aprire una scatola non deve essere considerato a priori un gesto di scarsa conoscenza gastronomica: al contrario, può essere frutto di una scelta ben ragionata. Passando in rassegna diversi tipi di conserve, troverete che non solo possono essere componenti di piatti sorprendenti ma, a volte, sono semplicemente insostituibili.
Per legge, ogni confezione prevede una serie di informazioni in bellavista. Le etichette parlano, ma bisogna saper interpretare il loro linguaggio. Districarsi tra i dettami CEE e l’argot dell’industria alimentare è l’altro compito di questa piccola guida.
Come l’armadio o la scrivania, anche la dispensa dovrebbe essere soggetta a cernite periodiche. Per chi si occupa delle scorte su grande scala o a livello domestico, la logica è la stessa: una rotazione ragionata di prodotti in sintonia con i consumi e lo stile di vita della casa. Assicurare un giro virtuoso è il tassello finale di una gestione più corretta delle risorse di ogni famiglia.
Ricetta di Maude Zilnyk dal libro Sandwich Gourmet – Foto di David Japy
Tutto crudo!
Preparazione: 15 min.
Attrezzatura: tostapane + mandolina
Recipe by Maude Zilnyk from Sandwich Gourmet – Photography by David Japy
Totally raw!
Preparation: 15 min.
Equipment: Toaster + mandoline
4 ciabatte made with farro flour
500 g (or 12-16 medium slices) smoked white tuna L’Île d’Yeu*
2 fresh goat cheeses (approx. 200 g each)
2 fennel bulbs thinly sliced
1 bunch of mint
1 bunch of coriander
1 bunch of arugula
10 cl extra virgin olive oil
Salt and freshly ground black pepper
*This speciality ingredient may be substituted with 500 g of high quality canned tuna preserved in extra virgin olive oil.
Preparation
Wash and trim the fennel bulbs; wash and pat dry the mint, coriander and arugula.
Finely chop the herbs, transfer them to a small bowl and add the olive oil, salt and pepper. Thinly slice the fennel using the mandoline. Slice the ciabatte in half lengthwise and toast them until they are crisp.
Assembly
Spread one half of each ciabatta with the one of the goat cheeses. Top with at least 3 slices of smoked tuna. Add the sliced fennel and distribute the mixed herbs on the other half of each ciabatta. Add a few arugula leaves, position the other ciabiatta half on top and the sandwiches are ready!
Cuoco senza stelle è un racconto autobiografico. Un critico letterario potrebbe anche classificarlo come un romanzo di formazione in quanto racconta le esperienze e le emozioni che hanno accompagnato l’autore nel corso della propria esistenza per diventare l’uomo e il professionista che è oggi, ma è anche un libro di insegnamenti tecnici e concreti per chi desidera intraprendere l’ardua scalata al “mestiere” di chef. Per Bibliotheca Culinaria una pubblicazione di questo tipo è un’assoluta novità, forse un’anomalia rispetto alle altre produzioni librarie, ma l’argomento trattato è particolarmente “ghiotto” e quindi non ha voluto farselo scappare.