Non si dovrebbe mai sottovalutare il potere di un biscotto fatto in casa. Questi piccoli dolcetti possono essere veicoli efficaci per esprimere molte cose: gratitudine, affetto, riconoscimento…
Nel periodo delle feste avere una scorta di biscotti pronti per ospiti a sorpresa è sicuramente una strategia vincente, ma sono ugualmente importanti come piccolo cadeaux per tutte quelle persone che rendono la nostra vita un tantino più facile. Anche per il ristoratore salutare il cliente regalandogli un bocconcino che può degustare la mattina dopo è un gesto semplice per dire grazie per la preferenza, ma anche una tecnica per farsi ricordare in modo positivo.
Il web è pieno di consigli per impacchettare i biscotti in modo creativo. Per ricette collaudate invece, la nostra fonte impareggiabile è Rossella Venezia. Con Profumo di biscotti ha provato che c’è un biscotto giusto per ogni occasione e per ogni soggetto e che questi piccoli ambasciatori di buonumore sono davvero alla portata di tutti.
Il suo libro è perfetto da abbinare ad un taglia biscotto dalla forma un po’ ricercata e a qualche ingrediente di qualità. Per chi vuole giocare sul tema degli abbinamenti libro + oggetto, possiamo anche suggerire:
Bibliotheca Culinaria ha pubblicato i primi libri in lingua italiana sulla cottura sottovuoto nel 1993 e nel 1997. Quella che un tempo era una tecnica d’avanguardia, oggi è passata a dotazione standard nelle cucine professionali.
Le case che amiamo contengono oggetti raccolti nel tempo. Ereditati, ricevuti in dono o accumulati in una vita di viaggi o frequentazioni di mercatini e antiquari, i pezzi che conferiscono una vera personalità, che dicono “casa” nel modo più intimo sono quelli scelti con gioia e conservati perché “raccontano” momenti particolari.
Passata la moda dei pasticcieri improvvisati pronti ad impacchettare qualsiasi cosa in pasta di zucchero color pastello, i professionisti riescono a far apprezzare ancora di più la loro maestria.
Capita di rimanere in città nel mese di agosto. Tra i tanti svantaggi che questo comporta, sicuramente però questa è la condizione ideale per riallacciare qualche rapporto con persone che nei mesi lavorativi abbiamo potuto frequentare magari solo in maniera virtuale via mail e social. (foto di Francesca Moscheni da Tavole d’Autore)
Piccoli ambasciatori di buonumore
Non si dovrebbe mai sottovalutare il potere di un biscotto fatto in casa. Questi piccoli dolcetti possono essere veicoli efficaci per esprimere molte cose: gratitudine, affetto, riconoscimento…
Nel periodo delle feste avere una scorta di biscotti pronti per ospiti a sorpresa è sicuramente una strategia vincente, ma sono ugualmente importanti come piccolo cadeaux per tutte quelle persone che rendono la nostra vita un tantino più facile. Anche per il ristoratore salutare il cliente regalandogli un bocconcino che può degustare la mattina dopo è un gesto semplice per dire grazie per la preferenza, ma anche una tecnica per farsi ricordare in modo positivo.
Il web è pieno di consigli per impacchettare i biscotti in modo creativo. Per ricette collaudate invece, la nostra fonte impareggiabile è Rossella Venezia. Con Profumo di biscotti ha provato che c’è un biscotto giusto per ogni occasione e per ogni soggetto e che questi piccoli ambasciatori di buonumore sono davvero alla portata di tutti.
Il suo libro è perfetto da abbinare ad un taglia biscotto dalla forma un po’ ricercata e a qualche ingrediente di qualità. Per chi vuole giocare sul tema degli abbinamenti libro + oggetto, possiamo anche suggerire:
Meringhe + sac a poche con bocchette varie
Mini madeleine + stampo per madeleine
Piccoli cucchiai all’italiana + set di cucchiai in porcellana
Bicchieri tutto cioccolato + set bicchierini dalle forme particolari
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Un panorama dei libri sul mercato su questa tecnica essenziale
Bibliotheca Culinaria ha pubblicato i primi libri in lingua italiana sulla cottura sottovuoto nel 1993 e nel 1997. Quella che un tempo era una tecnica d’avanguardia, oggi è passata a dotazione standard nelle cucine professionali.
Meglio del nuovo? In Bibliotheca si scopre che ogni collezione racconta una storia
Le case che amiamo contengono oggetti raccolti nel tempo. Ereditati, ricevuti in dono o accumulati in una vita di viaggi o frequentazioni di mercatini e antiquari, i pezzi che conferiscono una vera personalità, che dicono “casa” nel modo più intimo sono quelli scelti con gioia e conservati perché “raccontano” momenti particolari.
La glassa non è acqua
Passata la moda dei pasticcieri improvvisati pronti ad impacchettare qualsiasi cosa in pasta di zucchero color pastello, i professionisti riescono a far apprezzare ancora di più la loro maestria.
Metti una sera a cena… in terrazza
Capita di rimanere in città nel mese di agosto. Tra i tanti svantaggi che questo comporta, sicuramente però questa è la condizione ideale per riallacciare qualche rapporto con persone che nei mesi lavorativi abbiamo potuto frequentare magari solo in maniera virtuale via mail e social. (foto di Francesca Moscheni da Tavole d’Autore)