Insalata essiccata
4 foglie di insalata belga
4 foglie di radicchio di Treviso
4 foglie di insalata di Bassano
4 fette sottili di carota
4 fette sottili di zucchina
4 fette sottili di pomodoro
4 fette sottili di sedano
8 rametti di prezzemolo
Insalata liquida
50 g di lattuga
10 ml di olio extravergine di oliva
5 ml di aceto di vino bianco
1 g di gomma xantana
Sale e pepe
Insalata cotta
25 g d’insalata frisée
25 g di spinaci novelli
10 ml di olio extravergine di oliva
Sale
Insalata cruda
Insalate da taglio a piacere
Condimento
20 ml di olio extravergine di oliva
5 g di senape
Sale
Insalata essiccata
Lavare accuratamente tutte le verdure e disporre sia le foglie d’insalata che le verdure nei cestelli dell’essiccatore ventilato e disidratare in base ai parametri espressi nella tabella alle pagine 22-23.
Insalata liquida
Lavare la lattuga e liquefarla con l’aiuto di una centrifuga o un frullatore. Emulsionare con l’olio e l’aceto, quindi regolare di sale e pepe e terminare con la gomma xantana per legare leggermente.
Insalata cotta
Scaldare l’olio in una padella antiaderente e unire l’insalata frisée e gli spinaci, precedentemente lavati. Cuocere per 20 secondi muovendo le foglie nella padella con un una spatola in silicone. Regolare di sale e tenere al caldo.
Presentazione
Suddividere nei piatti le insalate, cotte, crude ed essiccate. Guarnire con gocce di insalata liquida. Emulsionare la senape con l’olio e il sale e condire il tutto.
Bibliotheca Culinaria ha pubblicato i primi libri in lingua italiana sulla cottura sottovuoto nel 1993 e nel 1997. Quella che un tempo era una tecnica d’avanguardia, oggi è passata a dotazione standard nelle cucine professionali.
Nell’organizzazione di un menu delle feste è necessario tenere conto di come si è evoluto il gusto e di come si sono modificate le abitudini alimentari, con un occhio alla salute, uno alle ultime tendenze.
Conosciamo diversi cuochi con il pallino del collezionismo: da Romano Tamani con le sue magnifiche zuppiere ad Agata Parisella con le sue eleganti teiere. Ovviamente, non tutti i cuochi e pasticcieri cedono al fascino degli oggetti legati al proprio lavoro, ma la tentazione rimane alta per diversi motivi.
Una ricetta per approfondire Essiccare – tecniche e ricette
INSALATA CRUDA, COTTA, LIQUIDA ED ESSICCATA
Per 4 persone
Insalata essiccata
4 foglie di insalata belga
4 foglie di radicchio di Treviso
4 foglie di insalata di Bassano
4 fette sottili di carota
4 fette sottili di zucchina
4 fette sottili di pomodoro
4 fette sottili di sedano
8 rametti di prezzemolo
Insalata liquida
50 g di lattuga
10 ml di olio extravergine di oliva
5 ml di aceto di vino bianco
1 g di gomma xantana
Sale e pepe
Insalata cotta
25 g d’insalata frisée
25 g di spinaci novelli
10 ml di olio extravergine di oliva
Sale
Insalata cruda
Insalate da taglio a piacere
Condimento
20 ml di olio extravergine di oliva
5 g di senape
Sale
Insalata essiccata
Lavare accuratamente tutte le verdure e disporre sia le foglie d’insalata che le verdure nei cestelli dell’essiccatore ventilato e disidratare in base ai parametri espressi nella tabella alle pagine 22-23.
Insalata liquida
Lavare la lattuga e liquefarla con l’aiuto di una centrifuga o un frullatore. Emulsionare con l’olio e l’aceto, quindi regolare di sale e pepe e terminare con la gomma xantana per legare leggermente.
Insalata cotta
Scaldare l’olio in una padella antiaderente e unire l’insalata frisée e gli spinaci, precedentemente lavati. Cuocere per 20 secondi muovendo le foglie nella padella con un una spatola in silicone. Regolare di sale e tenere al caldo.
Presentazione
Suddividere nei piatti le insalate, cotte, crude ed essiccate. Guarnire con gocce di insalata liquida. Emulsionare la senape con l’olio e il sale e condire il tutto.
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Un panorama dei libri sul mercato su questa tecnica essenziale
Bibliotheca Culinaria ha pubblicato i primi libri in lingua italiana sulla cottura sottovuoto nel 1993 e nel 1997. Quella che un tempo era una tecnica d’avanguardia, oggi è passata a dotazione standard nelle cucine professionali.
L’eterno dilemma: il menu delle feste
Nell’organizzazione di un menu delle feste è necessario tenere conto di come si è evoluto il gusto e di come si sono modificate le abitudini alimentari, con un occhio alla salute, uno alle ultime tendenze.
Bei libri illustrati da regalare
“Onorerò il Natale nel mio cuore e cercherò di tenerlo con me tutto l’anno”. Charles Dickens
Il cuoco collezionista
Conosciamo diversi cuochi con il pallino del collezionismo: da Romano Tamani con le sue magnifiche zuppiere ad Agata Parisella con le sue eleganti teiere. Ovviamente, non tutti i cuochi e pasticcieri cedono al fascino degli oggetti legati al proprio lavoro, ma la tentazione rimane alta per diversi motivi.