Insalata essiccata
4 foglie di insalata belga
4 foglie di radicchio di Treviso
4 foglie di insalata di Bassano
4 fette sottili di carota
4 fette sottili di zucchina
4 fette sottili di pomodoro
4 fette sottili di sedano
8 rametti di prezzemolo
Insalata liquida
50 g di lattuga
10 ml di olio extravergine di oliva
5 ml di aceto di vino bianco
1 g di gomma xantana
Sale e pepe
Insalata cotta
25 g d’insalata frisée
25 g di spinaci novelli
10 ml di olio extravergine di oliva
Sale
Insalata cruda
Insalate da taglio a piacere
Condimento
20 ml di olio extravergine di oliva
5 g di senape
Sale
Insalata essiccata
Lavare accuratamente tutte le verdure e disporre sia le foglie d’insalata che le verdure nei cestelli dell’essiccatore ventilato e disidratare in base ai parametri espressi nella tabella alle pagine 22-23.
Insalata liquida
Lavare la lattuga e liquefarla con l’aiuto di una centrifuga o un frullatore. Emulsionare con l’olio e l’aceto, quindi regolare di sale e pepe e terminare con la gomma xantana per legare leggermente.
Insalata cotta
Scaldare l’olio in una padella antiaderente e unire l’insalata frisée e gli spinaci, precedentemente lavati. Cuocere per 20 secondi muovendo le foglie nella padella con un una spatola in silicone. Regolare di sale e tenere al caldo.
Presentazione
Suddividere nei piatti le insalate, cotte, crude ed essiccate. Guarnire con gocce di insalata liquida. Emulsionare la senape con l’olio e il sale e condire il tutto.
Il profumo di mandorle e di canditi accompagna la stagione natalizia come una misteriosa presenza. Si immagina che i loro aromi singolari abbiano per molti italiani l’effetto della madeleine di fama proustiana: al primo sentore, si torna bambini.
Per Bibliotheca Culinaria il 2016 è iniziato nel miglior modo possibile. Proprio pochi giorni fa abbiamo avuto conferma che siamo arrivati a quota 18 premi vinti, tanti sono infatti i Gourmand World Cookbook Award ricevuti dal 2001 ad oggi, tra cui l’ambito Best Publisher of the Year (Editore dell’anno) nel 2010.
Gli chef, si sa, sono nomadi. Ambasciatori del gusto, il loro lavoro li porta spesso lontano dall’Italia, ma non per questo sono meno interessati a quello che succede sul fronte gastronomico domestico.
Un proverbio identifica la fame come la migliore delle salse. C’è sicuramente un nocciolo di verità in questa massima, ma in Bibliotheca siamo un po’ più goderecci.
Una ricetta per approfondire Essiccare – tecniche e ricette
INSALATA CRUDA, COTTA, LIQUIDA ED ESSICCATA
Per 4 persone
Insalata essiccata
4 foglie di insalata belga
4 foglie di radicchio di Treviso
4 foglie di insalata di Bassano
4 fette sottili di carota
4 fette sottili di zucchina
4 fette sottili di pomodoro
4 fette sottili di sedano
8 rametti di prezzemolo
Insalata liquida
50 g di lattuga
10 ml di olio extravergine di oliva
5 ml di aceto di vino bianco
1 g di gomma xantana
Sale e pepe
Insalata cotta
25 g d’insalata frisée
25 g di spinaci novelli
10 ml di olio extravergine di oliva
Sale
Insalata cruda
Insalate da taglio a piacere
Condimento
20 ml di olio extravergine di oliva
5 g di senape
Sale
Insalata essiccata
Lavare accuratamente tutte le verdure e disporre sia le foglie d’insalata che le verdure nei cestelli dell’essiccatore ventilato e disidratare in base ai parametri espressi nella tabella alle pagine 22-23.
Insalata liquida
Lavare la lattuga e liquefarla con l’aiuto di una centrifuga o un frullatore. Emulsionare con l’olio e l’aceto, quindi regolare di sale e pepe e terminare con la gomma xantana per legare leggermente.
Insalata cotta
Scaldare l’olio in una padella antiaderente e unire l’insalata frisée e gli spinaci, precedentemente lavati. Cuocere per 20 secondi muovendo le foglie nella padella con un una spatola in silicone. Regolare di sale e tenere al caldo.
Presentazione
Suddividere nei piatti le insalate, cotte, crude ed essiccate. Guarnire con gocce di insalata liquida. Emulsionare la senape con l’olio e il sale e condire il tutto.
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Il profumo di mandorle e di canditi accompagna la stagione natalizia come una misteriosa presenza. Si immagina che i loro aromi singolari abbiano per molti italiani l’effetto della madeleine di fama proustiana: al primo sentore, si torna bambini.
Chi ben comincia…
Per Bibliotheca Culinaria il 2016 è iniziato nel miglior modo possibile. Proprio pochi giorni fa abbiamo avuto conferma che siamo arrivati a quota 18 premi vinti, tanti sono infatti i Gourmand World Cookbook Award ricevuti dal 2001 ad oggi, tra cui l’ambito Best Publisher of the Year (Editore dell’anno) nel 2010.
Un pensiero per gli chef in trasferta
Gli chef, si sa, sono nomadi. Ambasciatori del gusto, il loro lavoro li porta spesso lontano dall’Italia, ma non per questo sono meno interessati a quello che succede sul fronte gastronomico domestico.
In tutte le salse
Un proverbio identifica la fame come la migliore delle salse. C’è sicuramente un nocciolo di verità in questa massima, ma in Bibliotheca siamo un po’ più goderecci.