Dopo anni di tomi pesanti per super esperti con i loro sistemi arcani di valutazioni e punteggi è davvero piacevole scoprire che quest’anno ci sono libri che offrono un approccio un po’ più rilassato al vino.
C’è più di un volume che ammette che non tutti sono dotati di memorie fotografiche o di papille ipersensibili. Sono prodotti che sembrano finalmente riconoscere che una passione non deve necessariamente trasformarsi in una competizione.
Due dei titoli che proponiamo sono tradotti dal francese e il terzo è in lingua originale. C’è da chiedersi perché in un paese dove il vino produce un notevole giro d’affari, l’editoria di casa non è stata in grado di cogliere un cambiamento di atteggiamento che è nell’aria da tempo. Ben vengano almeno le traduzioni. La veste semplice di Vino manuale per aspiranti intenditori nasconde un approccio articolato che proietta il lettore in cinque ruoli diversi che si allineano a diversi tipi di curiosità: verso la scelta, verso il servizio, verso la degustazione, verso la vinificazione e verso l’enoturismo. Gli ignoranti unisce due mondi apparentemente diversi ma con molti punti in comune, quello del vignaiolo e quello dello scrittore/artista. Tutti e due sono dei creativi che devono compiere una trasformazione. Il sottotitolo è molto efficace: vino e libri: diario di una reciproca educazione.
Un bel lavoro di squadra, Une sommelière dans votre cuisine coniuga diversi tipi di expertise in un libro brillante che concilia il desiderio di essere un po’ più avventuroso nelle scelte del vino con la realtà economica dell’utente medio. Un sommelier propone una tipologia di vino (francese) che può reggere un menu di tre portate. Il tutto è corredato da ricette, pillole di saggezza dai professionisti e note sugli abbinamenti.
L’ideazione del forno a microonde è una di quelle classiche storie di invenzioni nate per uno scopo militare, che nel tempo hanno trovato un’applicazione più pacifista e in questo caso anche più “domestica”. Costituisce anche un singolare caso di “ritorno al futuro” in quanto l’uso culinario iniziale era destinato esclusivamente al mondo professionale, dopo aver …
Le case che amiamo contengono oggetti raccolti nel tempo. Ereditati, ricevuti in dono o accumulati in una vita di viaggi o frequentazioni di mercatini e antiquari, i pezzi che conferiscono una vera personalità, che dicono “casa” nel modo più intimo sono quelli scelti con gioia e conservati perché “raccontano” momenti particolari.
“Mangiate cibo vero. Con moderazione. Soprattutto, mangiate vegetali.” Con queste parole il grande studioso delle abitudini alimentari moderne, Michael Pollan, ha offerto il suo consiglio per combattere i tanti problemi che affliggono la salute dell’uomo e del pianeta.
Finalmente, oltre le guide
Dopo anni di tomi pesanti per super esperti con i loro sistemi arcani di valutazioni e punteggi è davvero piacevole scoprire che quest’anno ci sono libri che offrono un approccio un po’ più rilassato al vino.
C’è più di un volume che ammette che non tutti sono dotati di memorie fotografiche o di papille ipersensibili. Sono prodotti che sembrano finalmente riconoscere che una passione non deve necessariamente trasformarsi in una competizione.
Due dei titoli che proponiamo sono tradotti dal francese e il terzo è in lingua originale. C’è da chiedersi perché in un paese dove il vino produce un notevole giro d’affari, l’editoria di casa non è stata in grado di cogliere un cambiamento di atteggiamento che è nell’aria da tempo. Ben vengano almeno le traduzioni. La veste semplice di Vino manuale per aspiranti intenditori nasconde un approccio articolato che proietta il lettore in cinque ruoli diversi che si allineano a diversi tipi di curiosità: verso la scelta, verso il servizio, verso la degustazione, verso la vinificazione e verso l’enoturismo.
Gli ignoranti unisce due mondi apparentemente diversi ma con molti punti in comune, quello del vignaiolo e quello dello scrittore/artista. Tutti e due sono dei creativi che devono compiere una trasformazione. Il sottotitolo è molto efficace: vino e libri: diario di una reciproca educazione.
Un bel lavoro di squadra, Une sommelière dans votre cuisine coniuga diversi tipi di expertise in un libro brillante che concilia il desiderio di essere un po’ più avventuroso nelle scelte del vino con la realtà economica dell’utente medio. Un sommelier propone una tipologia di vino (francese) che può reggere un menu di tre portate. Il tutto è corredato da ricette, pillole di saggezza dai professionisti e note sugli abbinamenti.
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