Dopo anni di tomi pesanti per super esperti con i loro sistemi arcani di valutazioni e punteggi è davvero piacevole scoprire che quest’anno ci sono libri che offrono un approccio un po’ più rilassato al vino.
C’è più di un volume che ammette che non tutti sono dotati di memorie fotografiche o di papille ipersensibili. Sono prodotti che sembrano finalmente riconoscere che una passione non deve necessariamente trasformarsi in una competizione.
Due dei titoli che proponiamo sono tradotti dal francese e il terzo è in lingua originale. C’è da chiedersi perché in un paese dove il vino produce un notevole giro d’affari, l’editoria di casa non è stata in grado di cogliere un cambiamento di atteggiamento che è nell’aria da tempo. Ben vengano almeno le traduzioni. La veste semplice di Vino manuale per aspiranti intenditori nasconde un approccio articolato che proietta il lettore in cinque ruoli diversi che si allineano a diversi tipi di curiosità: verso la scelta, verso il servizio, verso la degustazione, verso la vinificazione e verso l’enoturismo. Gli ignoranti unisce due mondi apparentemente diversi ma con molti punti in comune, quello del vignaiolo e quello dello scrittore/artista. Tutti e due sono dei creativi che devono compiere una trasformazione. Il sottotitolo è molto efficace: vino e libri: diario di una reciproca educazione.
Un bel lavoro di squadra, Une sommelière dans votre cuisine coniuga diversi tipi di expertise in un libro brillante che concilia il desiderio di essere un po’ più avventuroso nelle scelte del vino con la realtà economica dell’utente medio. Un sommelier propone una tipologia di vino (francese) che può reggere un menu di tre portate. Il tutto è corredato da ricette, pillole di saggezza dai professionisti e note sugli abbinamenti.
Il famoso architetto cinese Wang Shu ha dichiarato che “perdere il passato significa perdere il futuro”. Egli è infatti diventato celebre in tutto il mondo per le sue creazioni avanzatissime e modernissime realizzate sia con materiali di tradizione sia con materiali di recupero provenienti da vecchie costruzioni demolite.
La nostra casa editrice riceve spesso proposte da parte di cuochi e professionisti della ristorazione per la pubblicazione delle loro opere. Mentre siamo molto lieti per l’attenzione che ci viene rivolta e per essere scelti come possibili editori, nello stesso tempo il materiale che riceviamo ci induce a concludere che pochissimi di questi potenziali autori …
Non tutti gli italiani sono in ferie nella settimana di ferragosto. Tutto il settore dell’HO.RE.CA. è in piena attività. Centinaia di migliaia di addetti alla ristorazione, società di catering, barman e baristi, con i loro manicaretti salati e dolci e i freschissimi drink estivi, permettono a milioni di turisti italiani e stranieri di godersi i …
Gli chef, si sa, sono nomadi. Ambasciatori del gusto, il loro lavoro li porta spesso lontano dall’Italia, ma non per questo sono meno interessati a quello che succede sul fronte gastronomico domestico.
Finalmente, oltre le guide
Dopo anni di tomi pesanti per super esperti con i loro sistemi arcani di valutazioni e punteggi è davvero piacevole scoprire che quest’anno ci sono libri che offrono un approccio un po’ più rilassato al vino.
C’è più di un volume che ammette che non tutti sono dotati di memorie fotografiche o di papille ipersensibili. Sono prodotti che sembrano finalmente riconoscere che una passione non deve necessariamente trasformarsi in una competizione.
Due dei titoli che proponiamo sono tradotti dal francese e il terzo è in lingua originale. C’è da chiedersi perché in un paese dove il vino produce un notevole giro d’affari, l’editoria di casa non è stata in grado di cogliere un cambiamento di atteggiamento che è nell’aria da tempo. Ben vengano almeno le traduzioni. La veste semplice di Vino manuale per aspiranti intenditori nasconde un approccio articolato che proietta il lettore in cinque ruoli diversi che si allineano a diversi tipi di curiosità: verso la scelta, verso il servizio, verso la degustazione, verso la vinificazione e verso l’enoturismo.
Gli ignoranti unisce due mondi apparentemente diversi ma con molti punti in comune, quello del vignaiolo e quello dello scrittore/artista. Tutti e due sono dei creativi che devono compiere una trasformazione. Il sottotitolo è molto efficace: vino e libri: diario di una reciproca educazione.
Un bel lavoro di squadra, Une sommelière dans votre cuisine coniuga diversi tipi di expertise in un libro brillante che concilia il desiderio di essere un po’ più avventuroso nelle scelte del vino con la realtà economica dell’utente medio. Un sommelier propone una tipologia di vino (francese) che può reggere un menu di tre portate. Il tutto è corredato da ricette, pillole di saggezza dai professionisti e note sugli abbinamenti.
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Il passato che ci aiuta a guardare avanti
Il famoso architetto cinese Wang Shu ha dichiarato che “perdere il passato significa perdere il futuro”. Egli è infatti diventato celebre in tutto il mondo per le sue creazioni avanzatissime e modernissime realizzate sia con materiali di tradizione sia con materiali di recupero provenienti da vecchie costruzioni demolite.
Proposta editoriale: hai la ricetta?
La nostra casa editrice riceve spesso proposte da parte di cuochi e professionisti della ristorazione per la pubblicazione delle loro opere. Mentre siamo molto lieti per l’attenzione che ci viene rivolta e per essere scelti come possibili editori, nello stesso tempo il materiale che riceviamo ci induce a concludere che pochissimi di questi potenziali autori …
Una settimana di duro lavoro
Non tutti gli italiani sono in ferie nella settimana di ferragosto. Tutto il settore dell’HO.RE.CA. è in piena attività. Centinaia di migliaia di addetti alla ristorazione, società di catering, barman e baristi, con i loro manicaretti salati e dolci e i freschissimi drink estivi, permettono a milioni di turisti italiani e stranieri di godersi i …
Un pensiero per gli chef in trasferta
Gli chef, si sa, sono nomadi. Ambasciatori del gusto, il loro lavoro li porta spesso lontano dall’Italia, ma non per questo sono meno interessati a quello che succede sul fronte gastronomico domestico.