Ricetta tratta dal libro Dolcemente italiano di Riccardo Magni Fotografie di Colin Dutton
Un guscio di frolla croccante che racchiude due elementi tanto distanti tra loro, ma in una straordinaria simbiosi, la crema limone, fresca e acidula, il cremino pistacchio ricco, quasi basico, unione stimolante …
320 g burro 500 g farina debole 160 g zucchero a velo 50 g limone candito in pasta 45 g uova 20 g tuorli 2 g sale 4 g estratto naturale vaniglia Tahiti
Nella planetaria munita della foglia, sabbiare il burro e la farina, unire lo zucchero a velo e il limone candito. Versare le uova e i tuorli sbattuti con il sale e la vaniglia. Completare l’impasto e conservare a + 4 °C. Stendere l’impasto a uno spessore di 3 mm e rivestire gli stampi selezionati. Disporre su placche da forno foderate con tappeti di silicone microforato e cuocere a 150 °C per 16-18 minuti.
Cremino pistacchio
100 g cioccolato bianco Edelweiss 36% m.c. 150 g pralinato di mandorle 210 g pasta di pistacchio 40 g olio di semi di girasole 160 g sfogliatine croccanti (crêpes dentelles)
Nel forno a microonde, fondere il cioccolato bianco a 29 °C, unire gli ingredienti nell’ordine, mescolare e stendere sul fondo di pasta frolla, altezza 4 mm, raffreddare a +4 °C.
Cremoso limone
180 g succo di limone 3 g scorza grattugiata di limone non trattato 90 g zucchero invertito 540 g burro 360 g zucchero semolato 180 g tuorli 8 g gelatina in polvere 40 g acqua
Portare a bollore il succo e le scorze di limone, lo zucchero invertito e il burro. Unire i tuorli sbattuti con lo zucchero semolato e portare a cottura. Quando si è addensata, versare in un contenitore graduato e aggiungere la gelatina (idratata nella quantità di acqua indicata). Emulsionare con un frullatore ad immersione e raffreddare a + 4 °C.
Meringa fiammeggiata
310 g zucchero semolato 200 g albumi 3 g albumi in polvere 40 g sciroppo di glucosio DE 60 colore giallo limone idrosolubile
Disperdere gli albumi in polvere nello zucchero. Montare gli zuccheri e gli albumi e portare a 60 °C. Aggiungere sufficiente colorante per ottenere la cromia desiderata e continuare a montare fino al raffreddamento della massa. Utilizzare subito.
Preparazione e presentazione
Stendere la crema limone in stampi rettangolari con una altezza di 1,5 cm, lasciare raffreddare. Completare con uno strato (0,5 mm) di cremino pistacchio a abbattere in positivo + 4 °C. Porzionare a misura e disporre sulle basi di frolla limone. Completare con la meringa fiammeggiata.
Ricetta e foto di Mauro Elli / Ristorante “Il Cantuccio” / Albavilla (CO) Note su tecniche di cottura e/o di conservazione La scelta della quaglia valorizza un volatile sempre presente nella cucina brianzola. La sua carne delicata e poco grassa tende ad asciugarsi in cottura, il passaggio nel miele crea una deliziosa barriera protettiva.
Crostata Sicilia
Ricetta tratta dal libro Dolcemente italiano di Riccardo Magni
Fotografie di Colin Dutton
Un guscio di frolla croccante che racchiude due elementi tanto distanti tra loro, ma in una straordinaria simbiosi, la crema limone, fresca e acidula, il cremino pistacchio ricco, quasi basico, unione stimolante …
Composizione
_ pasta frolla limone
_ cremino pistacchio
_ cremoso limone _ meringa fiammeggiata
Resa
4 crostate 18 x 5 cm
Pasta frolla limone
320 g burro
500 g farina debole
160 g zucchero a velo
50 g limone candito in pasta
45 g uova
20 g tuorli
2 g sale
4 g estratto naturale vaniglia Tahiti
Nella planetaria munita della foglia, sabbiare il burro e la farina, unire lo zucchero a velo e il limone candito. Versare le uova e i tuorli sbattuti con il sale e la vaniglia. Completare l’impasto e conservare a + 4 °C. Stendere l’impasto a uno spessore di 3 mm e rivestire gli stampi selezionati. Disporre su placche da forno foderate con tappeti di silicone microforato e cuocere a 150 °C per 16-18 minuti.
Cremino pistacchio
100 g cioccolato bianco Edelweiss 36% m.c.
150 g pralinato di mandorle
210 g pasta di pistacchio
40 g olio di semi di girasole
160 g sfogliatine croccanti (crêpes dentelles)
Nel forno a microonde, fondere il cioccolato bianco a 29 °C, unire gli ingredienti nell’ordine, mescolare e stendere sul fondo di pasta frolla, altezza 4 mm, raffreddare a +4 °C.
Cremoso limone
180 g succo di limone
3 g scorza grattugiata di limone non trattato
90 g zucchero invertito
540 g burro
360 g zucchero semolato
180 g tuorli
8 g gelatina in polvere
40 g acqua
Portare a bollore il succo e le scorze di limone, lo zucchero invertito e il burro. Unire i tuorli sbattuti con lo zucchero semolato e portare a cottura. Quando si è addensata, versare in un contenitore graduato e aggiungere la gelatina (idratata nella quantità di acqua indicata). Emulsionare con un frullatore ad immersione e raffreddare a + 4 °C.
Meringa fiammeggiata
310 g zucchero semolato
200 g albumi
3 g albumi in polvere
40 g sciroppo di glucosio DE 60 colore giallo limone idrosolubile
Disperdere gli albumi in polvere nello zucchero. Montare gli zuccheri e gli albumi e portare a 60 °C. Aggiungere sufficiente colorante per ottenere la cromia desiderata e continuare a montare fino al raffreddamento della massa. Utilizzare subito.
Preparazione e presentazione
Stendere la crema limone in stampi rettangolari con una altezza di 1,5 cm, lasciare raffreddare. Completare con uno strato (0,5 mm) di cremino pistacchio a abbattere in positivo + 4 °C. Porzionare a misura e disporre sulle basi di frolla limone. Completare con la meringa fiammeggiata.
Dolcemente Italiano
€ 56,00Il prezzo originale era: € 56,00.€ 39,00Il prezzo attuale è: € 39,00.Related Posts
Pralina di carne in centrifugato di pomodoro – ricetta della settimana
Ricetta tratta dal libro Finger food in festa di Dennis Buosi Fotografie di Francesca Moscheni Preparazione: 40 minuti Cottura: 10 minuti
Hamburger di molluschi con “BUN” di spaghetti fritti
Ricetta tratta dal libro Hamburger degli chef di Stefano Masanti e Stefano Ciabarri Fotografie di Cristian Tam
Quaglietta arrostita con patate allo zafferano e pralina alle mandorle
Ricetta e foto di Mauro Elli / Ristorante “Il Cantuccio” / Albavilla (CO) Note su tecniche di cottura e/o di conservazione La scelta della quaglia valorizza un volatile sempre presente nella cucina brianzola. La sua carne delicata e poco grassa tende ad asciugarsi in cottura, il passaggio nel miele crea una deliziosa barriera protettiva.
Chutney di albicocca, salvia e pistacchio
Ricetta tratta dal libro “La matrice dei sapori” di James Briscione e Brooke Parkhurst Fotografie di Andrew Purcell