Bibliotheca Culinaria da oggi apre la sua proposta a trecentosessanta gradi.
Alla produzione di libri affianca un ramo di impresa per appassionati di oggettistica, ma anche per food stylist, art buyer e fotografi alla ricerca di oggetti con caratteristiche di unicità.
Come i libri narrano un personaggio, uno stile, un sapere o anche una tecnica di produzione, anche gli oggetti della tavola, della cucina o della lavorazione dei cibi, racchiudono in sé storie meravigliose, raccontano i saperi di intere generazioni.
Questo è uno dei principali motivi per i quali Bibliotheca Culinaria – che ha fatto dell’importanza della conoscenza e del valore della bellezza uno dei suoi segni distintivi – ha deciso di affiancare alla proposta editoriale anche quella degli oggetti.
Ma quali?
Due le macrocategorie divise in Antiquariato/Vintage e Artigianato, ed entrambe catalogate all’interno del sito per materiali: legno, vetro, ceramica e metallo. La proposta cambierà di continuo, in sintonia con il ritmo delle “trovate” e con le esigenze di chi fa ancora le cose manualmente. Cosa si potrà dunque trovare da adesso nel sito di Bibliotheca Culinaria?
Nella sezione Antiquariato/Vintage si potranno acquistare antichi timbri per il pane e spillatori per champagne, coltelli antichi di varie epoche e foggie, alzate vintage in vetro pressato di ogni dimensione, piccole attrezzature antiche e vintage per la lavorazione di cibi come setacci e batticarne, contenitori ad uso agricolo e molti altri curiosi oggetti. Nella sezione Artigianato, si potrà andare alla scoperta delle realizzazioni di piccoli artigiani e bravissimi designer che creano oggetti molti interessanti e particolari per la cucina o per imbandire la tavola.
Una scheda descrittiva, corredata di fotografia, presenta ogni singolo articolo, risultato di una passione e di una personale ricerca in Italia e all’estero al fine di offrire un’attenta e qualitativa selezione di oggetti difficili da reperire nei normali e tradizionali circuiti commerciali.
La nascita delle varie tecniche di conservazione degli alimenti si perde nella notte dei tempi. La storia dell’alimentazione passa soprattutto attraverso l’osservazione da parte dell’uomo delle leggi fisiche e chimiche della natura. Frutti non colti che seccano sulle piante, pesci rimasti imprigionati in una salina, animali del bosco sepolti e congelati sotto la neve, sono solo …
Il profumo di mandorle e di canditi accompagna la stagione natalizia come una misteriosa presenza. Si immagina che i loro aromi singolari abbiano per molti italiani l’effetto della madeleine di fama proustiana: al primo sentore, si torna bambini.
Il famoso architetto cinese Wang Shu ha dichiarato che “perdere il passato significa perdere il futuro”. Egli è infatti diventato celebre in tutto il mondo per le sue creazioni avanzatissime e modernissime realizzate sia con materiali di tradizione sia con materiali di recupero provenienti da vecchie costruzioni demolite.
Sembra il titolo di un film, ed è proprio così, Pranzo di ferragosto, è infatti una commedia del 2008 di Gianni di Gregorio e a questa specifica giornata il cinema ha dedicato molte pellicole, tra cui film importanti come Deserto rosso di Michelangelo Antonioni, o Il sorpasso di Dino Risi, perché è storicamente una giornata …
Vi invitiamo alla nostra tavola
Bibliotheca Culinaria da oggi apre la sua proposta a trecentosessanta gradi.
Alla produzione di libri affianca un ramo di impresa per appassionati di oggettistica, ma anche per food stylist, art buyer e fotografi alla ricerca di oggetti con caratteristiche di unicità.
Come i libri narrano un personaggio, uno stile, un sapere o anche una tecnica di produzione, anche gli oggetti della tavola, della cucina o della lavorazione dei cibi, racchiudono in sé storie meravigliose, raccontano i saperi di intere generazioni.
Questo è uno dei principali motivi per i quali Bibliotheca Culinaria – che ha fatto dell’importanza della conoscenza e del valore della bellezza uno dei suoi segni distintivi – ha deciso di affiancare alla proposta editoriale anche quella degli oggetti.
Ma quali?
Due le macrocategorie divise in Antiquariato/Vintage e Artigianato, ed entrambe catalogate all’interno del sito per materiali: legno, vetro, ceramica e metallo. La proposta cambierà di continuo, in sintonia con il ritmo delle “trovate” e con le esigenze di chi fa ancora le cose manualmente. Cosa si potrà dunque trovare da adesso nel sito di Bibliotheca Culinaria?
Nella sezione Antiquariato/Vintage si potranno acquistare antichi timbri per il pane e spillatori per champagne, coltelli antichi di varie epoche e foggie, alzate vintage in vetro pressato di ogni dimensione, piccole attrezzature antiche e vintage per la lavorazione di cibi come setacci e batticarne, contenitori ad uso agricolo e molti altri curiosi oggetti. Nella sezione Artigianato, si potrà andare alla scoperta delle realizzazioni di piccoli artigiani e bravissimi designer che creano oggetti molti interessanti e particolari per la cucina o per imbandire la tavola.
Una scheda descrittiva, corredata di fotografia, presenta ogni singolo articolo, risultato di una passione e di una personale ricerca in Italia e all’estero al fine di offrire un’attenta e qualitativa selezione di oggetti difficili da reperire nei normali e tradizionali circuiti commerciali.
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Sembra il titolo di un film, ed è proprio così, Pranzo di ferragosto, è infatti una commedia del 2008 di Gianni di Gregorio e a questa specifica giornata il cinema ha dedicato molte pellicole, tra cui film importanti come Deserto rosso di Michelangelo Antonioni, o Il sorpasso di Dino Risi, perché è storicamente una giornata …