(18 x 20) Cartonato. 64 pp. con 34 foto a colori di Stefano Scatà
Bibliotheca Culinaria
Lodi, 2010
Altamente scenografiche, le pietanze in crosta sono perfette per le occasioni importanti. C’è un elemento teatrale nell’atto di scoprire le bontà nascoste da un involucro di pasta, di sale, di creta, di verdure o di erbe aromatiche. Questo metodo di cottura, davvero interessante, consente di preservare maggiormente i sapori e gli aromi naturali degli ingredienti. Però, la crosta non è solo ciò che maschera e protegge, in alcuni casi, offre ulteriori nuance di sapori, profumi e consistenze.
Con 28 ricette Franco Luise mette alla prova tutte le tecniche “avvolgenti”: le più familiari croste di pasta racchiudono pesce, uova, volatili e perfino i tortellini, mentre le croste aromatiche bilanciano i sapori decisi delle carni. Versatili e colorate, le verdure celano i filetti di pesce, di vitello e il lombo di coniglio. La creta, invece, agisce come una pentola modellata su misura ed è l’ideale per salvaguardare pesci o volatili interi. E la crosta di sale, la più temuta dai meno pratici ai fornelli? Non ha più segreti ed è lo scudo perfetto per il petto d’anatra, il cosciotto di agnello e la costata di manzo. € 13,90
L'AUTORE
Padovano, dopo anni di approfondimento in Europa e negli Stati Uniti, Franco Luise ha lavorato in alcuni dei templi sacri dell’alta ospitalità: dal Cipriani e dal Gritti Palace di Venezia al Palace di St. Moritz, dal Lapa Palace di Lisbona all’Hotel Caruso di Ravello. Oggi è Executive Chef presso il Molino Stucky Hilton di Venezia. L’internazionalità della sua esperienza mescolata alle radici venete gli permette di concepire ricette che, partendo dalla tradizione, diventano apolidi e sorprendenti.